Notizia del dalla Redazione di Liquida
Tavaroli, nuove accuse per Massimo Moratti
L'Inter aveva un dossier sull'arbitro De Santis. Lo ha confermato, al processo sul caso dei dossier illegali Giuliano Tavaroli, ex capo della security di Telecom e Pirelli. Tavaroli ha precisato che la richiesta fatta da Moratti era per l'Inter
© Julian Finney/Getty Images Sport
Una nuova confessione di Giuliano Tavaroli, ex capo della security di Telecom e Pirelli, potrebbe mettere in difficoltà Massimo Moratti. Tavaroli avrebbe infatti confessato di aver avuto una richiesta da Moratti per l'Inter e di essere a conoscenza di un dossier sull'ex arbitro De Santis in possesso della squadra di Milano. Nella pratica, secondo Tavaroli, figuravano altri 4 nomi, compresi quelli dell'ex direttore sportivo di Messina e Genoa Mariano Fabiani e del guardalinee Enrico Cennicola.
I fatti risalgono al 2003, quando tra i pedinati di Tavaroli ci finì anche Bobo Vieri, allora attaccante dell'Inter. De Santis invece sarebbe stato fatto pedinare perché sospettato di "danneggiare" i nerazzurri e favorire la Juventus. De Santis aveva allora denunciato di essere stato seguito e controllato da Tavaroli e quindi dalla sicurezza di Telecom, presentando una richiesta di risarcimento di 21 milioni di euro. Nel 2006 viene così aperta una pratica "Ladroni" in cui compare anche Emanuele Cipriani, investigatore privato ora imputato al processo milanese con una decina di persone.
Proprio durante una seduta del processo "Ladroni" Tavaroli, convocato come testimone-imputato di reato connesso, è stato interrogato dall' avvocato di De Santis, parte civile nel processo, che gli ha domandato da chi fosse stato contattato per il dossier intitolato "Ladroni" e ha risposto "da Moratti". Inoltre ha precisato di aver preso contatti con l'allora dirigente neroazzurro Giacinto Facchetti per i termini organizzativi dell'operazione.