Notizia del dalla Redazione di Liquida
Terremoto in Emilia, è allarme sciacalli
Dopo gli sciacalli virtuali che hanno approfittato del terremoto in Emilia per farsi pubblicità e lanciare prodotti, nei territori colpiti dal sisma si materializzano falsi operatori della Protezione Civile che fanno razzia di ogni bene
Sembra i terremotati non possano mai abbassare la guardia, perché ora dopo il sisma arriva la beffa: ogni giorno si moltiplicano le persone che si spacciano per volontari o membri della Protezione Civile e ne approfittano per rubare. Le segnalazioni agli uffici municipali di Modena crescono e già tre uomini sono stati bloccati dalla polizia e accusati di tentato furto aggravato.
"Non si deve credere a chi, magari spacciandosi per operatore di protezione civile, invita a lasciare attività, abitazioni e uffici. Non si possono prevedere le scosse di terremoto. Chi annuncia attività sismiche imminenti specula sulla paura e non può essere definito altrimenti che sciacallo. Chi si rende responsabile di questi comportamenti inqualificabili sarà denunciato per procurato allarme e perseguito a norma di legge".
A dichiararlo è il Comitato operativo comunale (Coc) che coordina tutte le attività di assistenza, monitoraggio, prevenzione e sicurezza legati al sisma, mentre la polizia ha predisposto un vero e proprio servizio antisciacallaggio.