Best ofNotizieVideo

1

  • Notizia del dalla Redazione di Liquida

    Concordia, per la prefettura i dispersi sono 28 - Fotogallery

    A quattro giorni dal naufragio sale a 11 il bilancio dei morti accertati. Ancora incerto il numero dei dispersi: secondo la prefettura di Grosseto sarebbero 28, 17 donne e 11 uomini

    A quattro giorni dal naufragio della Costa Concordia non ci sono ancora dati certi sul numero dei dispersi: martedì sera la prefettura di Grosseto ha diffuso una lista di nomi e cognomi delle persone che mancano all'appello: sarebbero 28, 17 donne e 11 uomini di sette diverse nazionalità. Quattro di essi sarebbero membri dell'equipaggio.

    Per cercare di accelerare la ricerca dei dispersi, gli uomini della Marina Militare hanno utilizzato delle microcariche esplosive per aprire dei varchi nella chiglia della nave e riuscire così ad accedere in maniera più rapida alle parti sommerse. Ma i movimenti della nave hanno reso necessaria la sospensione delle ricerche.

    Il timore dei soccorritori, infatti, è che le onde possano far sprofondare il relitto a 70 metri rispetto al gradino di 37 metri su cui è appoggiato lo scafo. Se ciò avvenisse, la nave si inabisserebbe completamente e a quel punto finirebbe ogni speranza di trovare vivi eventuali superstiti rimasti intrappolati a bordo. Questo, insieme al rischio di un disastro ambientale a causa delle 2.300 tonnellate di carburante ancora a bordo della Concordia, rendono ancora più difficoltose le operazioni di soccorso.

    IL NAUFRAGIO

    Nei giorni scorsi, le incessanti operazioni di soccorso all'Isola del Giglio hanno permesso di estrarre dallo scafo anche un uomo ferito, identificato come il commissario di bordo, di portare in salvo i due turisti coreani rimasti intrappolati all'interno della nave e di recuperare un altro corpo di uno dei passeggeri rimasti a bordo della nave, un uomo - la sesta vittima accertata che si trovava al secondo ponte, in una parte non invasa dall'acqua.

    Intanto continua ad aggravarsi la posizione del comandante Francesco Schettino, in stato di fermo con l'accusa di omicidio colposo plurimo, disastro e abbandono della nave. Un membro dell'equipaggio ha raccontato agli inquirenti che Schettino avrebbe dato l'ordine di puntare verso il Giglio, avvicinandosi così eccessivamente alla costa, per fare vedere l'isola a un maitre gigliese. Attraverso una nota ufficiale, la stessa compagnia di navigazione ha preso le distanze da Schettino, sostenendo che l'incidente sarebbe da imputare ai "gravi errori del comandante".

    Partita intorno alle 19 da Civitavecchia, intorno alle 21 di venerdì 13, dopo l'urto con la costa, la nave ha cominciato a inclinarsi e si è adagiata su un fianco, costringendo l'equipaggio ad effettuare le manovre di evacuazione. Manovre lunghe e complicate, tanto che alle 3 alcune persone erano ancora a bordo dell'imbarcazione. Tra le persone che hanno perso la vita, anche due turisti francesi e un peruviano. Ancora in corso le operazioni di ricerca degli eventuali dispersi, con 16 persone che mancherebbero ancora all'appello.

    Di "una tragedia che sconvolge" ha parlato Costa Crociere in un comunicato ufficiale. "Il primo pensiero - continua la note della compagnia - va alle vittime: vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai loro famigliari e amici". "Le procedure di emergenza per evacuare la nave - aggiunge Costa - sono scattate immediatamente", ma "l'inclinazione che ha assunto progressivamente la nave ha reso le operazioni estremamente difficoltose".

    A bordo della Costa Concordia, partita da Civitavecchia per un giro del Mediterraneo e diretta a Savona, c'erano circa 4.200 persone compresi i membri dell'equipaggio. Per offrire un riparo ai tanti naufraghi, sull'isola sono scattate le operazioni di emergenza. Sono state aperte infatti la cattedrale, l'asilo della parrocchia e tutti gli hotel.

    Ancora sconosciute le cause dell'incidente. "Al momento - afferma Costa Crociere - non è possibile definire le cause del problema occorso. L'azienda si sta adoperando per dare la massima assistenza". Sulle cause e sulla gestione dell'emergenza è stata aperta un'inchiesta dalla Capitaneria di Porto di Livorno, le cronache raccontano di una manovra effettuata dal capitano Francesco Schettino definita "miracolosa", capace di avvicinare la nave alla terraferma dopo lo schianto contro uno scoglio in un'area di secche a circa 500 metri dalla costa che ha aperto una voragine di 70 metri nello scafo della Costa Concordia. Sul perché l'imbarcazione si trovasse in quella zona, comincia a delinearsi uno scenario. Sembra infatti che Schettino abbia deviato dalla rotta originale per avvicinarsi ulteriormente alla terraferma e salutare gli abitanti con la sirena, andando a colpire lo scoglio che ha danneggiato lo scafo.

    Su Twitter si può seguire la vicenda con l'hashtag #giglio. Sta facendo il giro del Web il video dello sfortunato varo della Costa Concordia, segnalato da @ezekiel (Luca Alagna).

    Approfondisci: Il Fatto Quotidiano: "La nave si muove"

  • Notizia del 12 gennaio 2013 da Il Messaggero

    Concordia: Gabrielli, 2 corpi dispersi strazio piu' grande

    "Non aver trovato i corpi delle ultime due vittime e non averli ancora potuti restituire ai familiari, è lo strazio più grande". Lo ha detto il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli incontrando i cronisti al Giglio in occasione dell'anniversario del naufragio. "Questo pensiero, questa... continua

  • Naufragio al Giglio, le immagini subacquee

    Notizia del 15 gennaio 2012 da Sky Tg24

    Naufragio al Giglio, le immagini subacquee Ecco le foto della Costa Concordia scattate dai sub della Guardia di Finanza durante le operazioni di soccorso. A bordo della nave, al... continua

    Ospiti fantasma a bordo della Costa Concordia?

    Notizia del 25 gennaio 2012 da Scoprire un Mondo Verde

    Potrebbero esserci più dispersi nel naufragio della Costa Concordia rispetto al numero ufficiale annunciato. Il motivo è da ricercare negli ospiti 'fantasma' che... continua

    Il naufragio della concordia/1
    Il naufragio della concordia/1

    Notizia del 20 gennaio 2012 da TgCom

    Un robot cerca i dispersi Foto Schettino: se ho sbagliato pagherò Urgenti le operazioni per la messa in sicurezza dello scafo... continua

  • Notizia del 20 gennaio 2012 da Un Angelo Chiamato Niki

    Niki aprile gatti, davide centofanti, nicola bianchi,....la...

    Niki aprile gatti, davide centofanti, nicola bianchi,....la telefonata bertolaso-stati...la concordia, i dispersi.....e gli eroi

    Lentamente muore Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i... continua

  • Costa Concordia, i dispersi scendono a 17

    Notizia del 15 gennaio 2012 da L'Impronta L'Aquila

    “Verifiche incrociate stanno riducendo il numero delle persone disperse. Nell’ultima riunione mi hanno comunicato che all’appello mancherebbero 11 passeggeri e 6 membri... continua

© Banzai Media S.r.l. tutti i diritti riservati Patent pending P. IVA 05791120966